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sabato 14 giugno 2008

Indovina il telefilm 2 (Nuova classifica definitiva)

E' doveroso un aggiornamento della classifica. Si è anche formata una squadra (è lecito, ma non più di due partecipanti per squadra!)!

1) Lucy + Maria parziale: 19 punti totale: 30 punti
2) Kikka parziale: 9 totale: 24 punti
3) Tommy parziale: 0 totale: 3 punti
3) Andrea parziale: 2 totale: 3 punti

Ecco i telefilm delle frasi già indovinate:

01) Meredith Grey - Grey's Anatomy
02) Buffy Summers - Buffy
03) Narratore - Heroes
04) Ragazza Bionda e Ross Geller - Friends
05) Buffy Summers e Spike - Buffy
06) Meredith Grey a Derek Sheperd - Grey's Anatomy
07) Mr. Big a Carrie Bradshaw - Sex and the City
08) Cole Turner a Phoebe Halliwell - Streghe
09) Emily e Lorelai Gilmore - Una mamma per amica
10) Gregory House - Dr House MD
11) Clark Kent - Smallville
12) Samantha Jones - Sex and the City
13) Stacy Warner - Dr. House MD
14) Meredith Grey - Grey's Anatomy
15) Gregory House - Dr. House MD
16) Jack McFarland - Will & Grace
17) Joey Tribbiani - Friends
18) Carrie Bradshaw - Sex and the City
19) Buffy Summers - Buffy
20) Lorelai Gilmore - Una mamma per amica
21) Eric Foreman - Dr House MD
22) Phoebe Halliwell - Streghe
23) Buffy Summers - Buffy
24) Narratore - Heroes
25) Samantha Jones - Sex and the City
26) Louise O'Malley e Meredith Grey - Grey's Anatomy
27) Charlie Harper - Due uomini e mezzo
28) Lex Luthor - Smallville
29) James "Sawyer" Ford - Lost
30) Lionel Luthor - Smallville

venerdì 13 giugno 2008

Indovina il telefilm 2

Nuove frasi, nuovi punti!

01) Le persone che soffrono di più sono quelle che non sanno che cosa vogliono.
02) Odio che esista il male e che io sia stata scelta per sconfiggerlo. Quanto vorrei non essere mai stata scelta. E so che molte di voi stanno pensando la stessa cosa. Ma qui non si tratta di desideri, qui si tratta di scelte.
03) Con suo disappunto, non poter scegliere il proprio percorso è la triste condizione dell’uomo. Gli è solo dato di scegliere come atteggiarsi quando il destino chiamerà, sperando che non gli manchi il coraggio di rispondere.
04) “Mi chiamerai?” “Ceeeerto!” “No, aspetta, ma non hai il mio numero!” “Sai che ti dico? Se dev’essere… Lo indovinerò!”
05) “Io ti amo.” “Non è vero. Ma grazie per averlo detto.”
06) Io ti amo in un modo veramente incredibile. Cerco di amare i tuoi gusti musicali, ti lascio l’ultimo pezzo di torta, potrei saltare dalla montagna più alta, se me lo chiedessi. E ciò che mi porta ad odiarti mi spinge ad amarti, per cui prendi me, scegli me, ama me!
07) Mi piace la parola anima, mi piace la parola gemella. A parte questo sono tutto tuo.
08) Ero morto prima di incontrarti, sono nato il giorno in cui tu mi hai amato, e il mio amore per te mi manterrà in vita per sempre.
09) “Quando era una bambina tua madre aveva la testa molto grande.” “E la cosa bella è che me lo diceva continuamente. La mia prima frase fu: “Testona vuole bambola.””
10) Se tu parli con Dio sei religioso, se Dio parla con te sei malato.
11) Non sono speciale. Sono diverso.
12) Io non sono mai riuscita ad essere amica di un uomo. Con le donne esci, con gli uomini scopi.
13) Il bello di te è che credi sempre di avere ragione. La cosa frustrante è che spesso è così.
14) Come affrontiamo il dolore dipende da noi. Ci anestetizziamo, lo accettiamo, lo elaboriamo, lo ignoriamo, e per alcuni di noi il miglior modo per affrontarlo è conviverci.
15) Non sono triste, sono complicato. Alle donne piace.
16) Femmine: capirle è impossibile. Evita di conoscerle.
17) Sapete cosa mi fa arrabbiare? Le donne si possono guardare le tette quando vogliono: guardano in basso, ed è fatta. Io, per vederle, devo sudare sette camicie!
18) Le donne sono così cronicamente single da rendere quasi superflue le ovaie.
19) Chi amare, chi odiare, di chi fidarmi.. Più gente conosco, più le mie idee si confondono.
20) E’ pericoloso sventolare le mani ad un’asta: tu non lo sai, ma quando mi hai salutato hai comprato una moto e un side-car!
21) Chi ha il coraggio di disobbedire a una regola sbagliata: quello è un eroe.
22) Un atto sbagliato fatto per una ragione giusta è sempre un atto sbagliato.
23) Non sono qualificata per dare consigli amorosi. Ho avuto due fidanzati e se ne sono andati tutti e due… Andati sul serio, partiti. Hanno lasciato la città!
24) L’evoluzione è un processo imperfetto e, spesso, violento.
25) Con gli ex c’è sempre una gara. Si chiama: “Chi dei due morirà disperato?”
26) “Quello è il suo ex fidanzato?” “No, è il mio ex padre.”
27) Il fatto che tua moglie abbia deciso che non le piacciono gli uomini non vuol dire che tu abbia fallito… Anche se non c’è da vantarsene.
28) Avere lo stesso sangue che scorre nelle vene non fa una famiglia.
29) I figli sono come i cani: tu li bastoni e loro pensano di esserselo meritato.
30) La grandezza è un’aria rarefatta che bisogna imparare a respirare.
Buon divertimento! Spero!

giovedì 12 giugno 2008

Indovina il telefilm (ultimissime frasi)

Dai forza che qualcuno ora ce la fa a finirle!

Mancano solo:
Grey's Anatomy
Dr House MD
Alias

Ve ne metto volentieri altre se finite di indovinare queste!

mercoledì 11 giugno 2008

Indovina il telefilm (Piccolo aiuto)

L'unica soluzione per farvi indovinare le ultime frasi rimaste è quella di darvi i telefilm e poi sta a voi associarli alle frasi! Sbrigatevi a rispondere così ve ne metto altre!

Grey's Anatomy
Alias
My Name is Earl
Veronica Mars (due frasi)
Lost
Dr House - Medical Division

Vediamo se così è più semplice!

lunedì 9 giugno 2008

Indovina il telefim (classifica definitiva)

Devo dire che qualcuno mi ha dato soddisfazione con questo giochino, mentre altri non hanno ancora lasciato nemmeno una risposta nei commenti.
Stiliamo la prima classifica con i pochi partecipanti finora, sperando che altri abbiano voglia di aggiungersi al gioco!

1) Kikka 15 punti
2) Maria 6 punti
3) Lucy 5 punti
4) Tommy 3 punti
5) Andre 1 punto

Il punto l'ho assegnato a chi ha lasciato per primo la risposta giusta nei commenti ovviamente.

Metto le soluzioni delle frasi indovinate (nel post precedente le metto in evidenza così vi concentrate sulle altre!):

01) Carrie Bradshaw - Sex and the City
02) Joyce Summers - Buffy
03) Meredith Grey - Grey's Anatomy
04) Earl Hickey - My Name is Earl
05) Karen Walker - Will & Grace
06) John Cage e Ally McBeal - Ally McBeal
07) Carrie Bradshaw - Sex and the City
08) Angel - Angel
09) Veronica Mars - Veronica Mars
10) Carrie Bradshaw - Sex and the City
11) Gregory House - Dr. House MD
12) Lorelai Gilmore - Una mamma per amica
13) Susan Mayer - Desperate Housewives
14) Willow Rosenberg - Buffy
15) Bessie Potter - Dawson's Creek
16) Christian Troy - Nip/Tuck
17) Ally McBeal - Ally McBeal
18) Bree Van De Kamp - Desperate Housewives
19) House - Dr. House MD
20) Meredith Grey - Grey's Anatomy
21) Jack McFarland - Will & Grace
22) Carrie Bradshaw - Sex and the City
23) Mr. Eko - Lost
24) Will Tippin - Alias
25) Chandler Bing - Friends
26) Meredith Grey - Grey's Anatomy
27) Seth e Sandy Cohen - The O.C.
28) Miranda Hobbes - Sex and the City
29) Veronica Mars - Veronica Mars
30) John Locke - Lost

venerdì 6 giugno 2008

Indovina il telefilm

Tanto per fare un piccolo gioco ho deciso di selezionare alcune frasi celebri (o anche non celebri) di noti telefilm tratte dal libro “La vita è un telefilm” di Leopoldo Damerini e Chiara Poli. Provate ad indovinare per ogni frase almeno di che telefilm si tratta!! Se poi sapete anche chi l’ha detta allora è un’altra storia!! Ovviamente sarebbe carino evitare di cercare su internet le frasi.. mi affido alla vostra onestà di giocatori!

1) Tra di noi è così finita che ci vorrebbe una nuova frase per dirlo.
2) Lo so: se non esci sarà la fine del mondo. E’ sempre questione di vita o di morte, quando avete sedici anni.
3) Le persone che sono ancora con te alla fine della giornata sono quelle che vale la pena tenersi strette.
4) Quando sei così ubriaco da sposare accidentalmente una sconosciuta incinta di sei mesi è il momento di smettere di bere. Ma anche quello giusto per ricominciare.
5) Una parte di me è arrabbiata, ma una parte di me è contenta. Il resto è solo ubriaca!
6) "Non mi sento più in contatto con lui." "Chi?" "Lui!" "Dio?" "Barry White!"
7) New York è l’immagine del sesso: c’è chi lo fa, chi cerca di farlo, chi non riesce a farlo. Per forza la città non dorme mai, è troppo impegnata a cercare di farsi scopare.
8) In questi 244 anni pensavo di aver visto tutto. Poi sono arrivato a Los Angeles.
9) L’amore fa schifo.
10) Adoro il "prima" del primo appuntamento perché puoi affermare delle cose e ci puoi credere.
11) Così si diventa grandi artisti: prima cerchi l’infelicità, l’infelicità ti porta a diventare un grande artista, l’arte non attenua l’infelicità, cominci a drogarti e diventi un artista mediocre.
12) La sveglia smette di suonare quando la sbatto al muro e mi dà tempo di riaddormentarmi. Tu invece, tesoro, urli come una pazza se ti sbatto al muro e quindi con te sono sicura di svegliarmi.
13) Edie arriverà alle cinque e quarantacinque, le sue tette alle cinque e trenta, quindi io mi presenterò alle cinque.
14) Mi sento proprio come Babbo Natale! A parte il fatto che sono snella, giovane, femmina, e… beh. Ebrea.
15) Il primo bacio è pieno di passione: c’è la fiamma del desiderio che divampa e ti annebbia il cervello… Il secondo bacio è di tipo razionale: hai avuto il tempo di riflettere e ne sei più consapevole. A quasi tutte le donne piace il primo bacio. Ma io preferisco di gran lunga il secondo, perché è più completo e maturo.
16) La bellezza è simmetria.
17) Vuoi sposare un’altra donna? Va bene. Vuoi che lavoriamo nello stesso studio? Va bene. Vuoi portare anche lei qui? Va bene. Ma metterla incinta, questo è maleducato!
18) Apparteniamo all’alta borghesia, dottor Goldfine, non notare l’elefante rosa in salotto è la nostra specialità.
19) Tutti, al mondo, mentono. La sola variabile è su cosa mentono.
20) Mentire è una necessità. Mentiamo a noi stessi perché la verità… La verità ferisce maledettamente.
21)
Tutti gli eterosessuali invecchiano!
22) Basta una sola brutta recensione per cancellare tutto ciò che di buono dicono di te.
23) Non confondere le coincidenze con la fede.
24) Io non ti cambierei con niente.
25) Avevo un amico immaginario che i miei genitori preferivano a me.
26) Quello che non sai non può farti male.
27) "Dio, hai delle sopracciglia enormi!" "Sono segno di potenza, lo sai?" "Devi essere l’uomo più potente del mondo.."
28) Se un uomo ha più di trent’anni ed è single ha qualcosa che non va . E’ darwiniano: la natura li elimina affinché non propaghino la specie.
29) Non c’è niente di nuovo: i ricchi diventano sempre più ricchi e tutti gli altri sperano nelle borse di studio.
30) Chi di noi non vorrebbe essere salvato?

Va bene alcune sono proprio difficili, ma altre si capiscono subito, o no?!

Le risposte che pensate di sapere mettetele nei commenti! Grazie

sabato 24 maggio 2008

Tracce poetiche


Mentre ero al concerto di Jovanotti a Firenze il 12 maggio mi è venuta una piccola idea. Visto che ascoltando le sue nuove canzoni (album Safari) sono rimasta stupita dalla bellezza di alcune frasi, ho deciso di farne un piccolo collage. Per non dimenticare che la musica spesso è poesia.

“A te che sei l’unica al mondo l’unica ragione per arrivare fino in fondo ad ogni respiro.”
“A te che hai dato senso al tempo senza misurarlo”
“Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano”
“L’unico amore che vorrei se non ti avessi con me”
“E c’è una parte dentro l’Africa che assomiglia a te, una leonessa coi suoi cuccioli che lotta sola per difenderli”
“E le mie mani hanno applaudito il mondo perché il mondo è il posto dove ho visto te”
“E c’è una parte della luna che assomiglia a te quella dove si specchia il sole che ispira musica e parole”
“Ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente”
“Ci si sente soli dalla parte del bersaglio”
“Io lo so che non sono solo anche quando sono solo, io lo so che non sono solo, e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango”
“Dentro a una giungla sopra a un tetto di Parigi mentre ammiravo le tue ali di farfalla abbiamo immaginato di essere felici come due bimbi proprietari di una stella”
“Intanto il rumore nel buio dell’anima mia che corre a gambe levate sbattendo con forza su muri di pelle e di ossa un paio d’ali al vento”
“E stanno tutti ad aspettare che succeda qualcosa che tolga il velo di polvere dalla realtà”
“E l’invincibile non è quello che vince sempre, ma quello che anche se perde non è vinto mai”
“So che è successo già che altri già si amarono non è una novità ma questo nostro amore è come musica che non potrà finire mai”
“I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni”
“Io nuovamente ancora un’altra volta mi sentirei così come mi sento incatenato nella tua atmosfera imprigionato come piuma al vento”
“Benedetta la luce così ti posso guardare”

domenica 13 aprile 2008

Mondo senza fine



Non è facile condensare circa 1300 pagine in poche righe, quindi non ci proverò nemmeno.
Questo è il seguito, anche se solo geograficamente e storicamente, di "I pilastri della terra" scrisso circa venti anni prima, che io, ignaro di un seguito, ho letto giusto qualche mese fa per pura combinazione.
Generalmente non amo autori di romanzi bestseller, non particolarmente, ma questi per me fanno eccezione.
La storia è intensa, la trama è ricca, i personaggi sono tanti e diversi, anche se con tratti comuni dall'uno all'altro libro, se non altro per il ruolo che rappresentano.
In me suscita un fascino particolare l'ambientazione medievale ed il lavoro dei personaggi principali, costruttori, e la loro devozione alla passione che li accomuna.

Lo consiglio però solo a chi non si spaventa di fronte a tante pagine. La lettura non è pesante, ma il libro sì...

Vero come la finzione


Vero come la finzione (Stranger Than Fiction)
Regia: Marc Forster
Cast: Will Ferrell, Maggie Gyllenhaal, Dustin Hoffman, Queen Latifah, Emma Thompson, Tom Hulce, Tony Hale, Denise Hughes, Linda Hunt.

Un film molto interessante, non posso anticipare niente sulla trama, va visto.
Veramente bello.
Un unico neo, ma è solo un parere personale: io sono d'accordo con Giorgio Lopez (D. Hoffman) sul finale della storia. Sarebbero cambiate molte cose nel film che avrebbero avuto un sapore ed un potere diverso, cambiando solo gli ultimi minuti.
Quella era la direzione, ma il dibattito è sempre aperto.

voto 8

Déjà vu - Corsa contro il tempo



Déjà vu (2006)
Regia: Tony Scott
Cast: Denzel Washington: Doug Carlin, Paula Patton: Claire Kuchever, Val Kilmer: Andrew Pryzwarra, James Caviezel: Carroll Oerstadt, Adam Goldberg: Denny, Elden Henson: Gunnars, Erika Alexander: Shanti, Bruce Greenwood: Agente FBI Jack McCready

Strano film, sembra aprirsi come un normale thriller poliziesco americano alla ricerca di un fantomatico attentatore che uccide circa 500 persone a bordo di un traghetto. Così non è, o per meglio dire, l'ingrediente principale è quello, ma questo film è condito con una salsa leggermente diversa. Questo ingrediente particolare rende da un lato il film interessante e apre profonde meditazioni filosofiche, dall'altro evidenzia come, essendo materia altamente complicata, chi ha steso la trama non sia in grado di quadrare il cerchio. O almeno forse.
Il tema è la possibilità di interagire col tempo, più nello specifico di vedere il passato, fino a poterci viaggiare, addossando la possibilità alle teorie per cui spazio e tempo non siano altro che due manifestazioni diverse della stessa materia.
Curvando lo spazio è possibile avvicinare il passato ad oggi.
Il film sposta poi il tema sulla possibilità di modificare il passato e sulle implicazioni che tali modifiche hanno sul presente, o futuro, che di fatto potrebbe non esistere più.
La trama ha non pochi punti deboli in questo ambito.
Come giallo è invece interessante.
Il finale è un po' una farsa, non la risoluzione, della trama, intendo proprio il finale finale.
Il cerchio della storia può quadrare soltanto dando un'interpretazione che o è nascosta dagli autori, e in quel caso sarebbero dei geni, o non è stata presa in considerazione degli autori, e allora sarebbero degli stupidi: il viaggio nel passato non è unico, ma il protagonista torna ripetutamente indietro nel tempo, o almeno le sue manifestazioni, cioè quelle che sono vissute 4 giorni prima di lui, e, a tentativi, cerca di salvare la ragazza, riuscendo egli, che è il nostro presente, dove i suoi predecessori hanno fallito. Altrimenti l'ambulanza nel granaio, quando la trovano per la prima volta, non ha motivo di esistere.

Voto:
per il tema 8
per il giallo 7
per la trama 5

giovedì 10 aprile 2008

Io & Marley

Io & Marley di John Grogan

E’ evidente che la frequenza con la quale scriverò a proposito di libri letti sarà molto bassa. E’ più facile avere due ore per guardarsi un film piuttosto che tempo da dedicare alla lettura extra oltre al capitolino letto ogni sera prima di dormire (abitudine tra l’altra nuova che è già un passa avanti!).
Veniamo al libro.

Prima cosa lecita da chiedersi: chi è Marley? Dato che la copertina del libro è interamente riempita dal faccione simpatico di un labrador non è difficile dedurre che si tratta di un cane. Questo libro concretizza il suo ricordo che il padrone ha potuto condividere con moltissime altre persone. Bisogna tener presente che essendo un giornalista non c’è da lamentarsi sul tipo di scrittura.
Si parla della vita passata con questo grande amico da quando lui è un cucciolo a quando è il momento di lasciarlo andare. Ci sono tanti aneddoti divertenti dettati dal comportamento piuttosto irrequieto e particolare di questo cane. C’è però una netta differenza secondo me sulle sensazioni che un lettore che possiede un cane può provare rispetto a uno che non sa cosa vuol dire convivere con un esemplare di amico non uomo. Io capisco bene cosa si prova quando tornando a casa c’è questo piccoletto che sta tutto il giorno ad aspettarti che ti corre incontro e ti salta addosso facendoti capire quanto sia pieno di gioia questo momento per lui. Non c’è modo di far capire a chi non ha un cane quanto sia bello sentire il suo corpicino che si mette accanto a te per dormire con la certezza che sei lì con lui. Veglia su di te, ma ti chiede anche ti proteggerlo e di aiutarlo quando lui magari non può fare qualcosa da solo. Allora allunga per esempio una zampina e la sbatte più volte sulla ciotola dell’acqua vuota per dirti “Scusa io ho sete, ma più di questo non posso fare per avere dell’acqua!”. E quando corre felice e fiero in un bel prato fino a che non è così stanco da addormentarsi subito in macchina!
Mi piace citare questi pochi righi del libro:
“Era possibile per un cane, qualsiasi cane, ma soprattutto un pazzo cane incontrollabile come il nostro, indicare agli umani le cose che contavano realmente nella vita?Direi di sì. Lealtà. Coraggio. Devozione. Semplicità. Gioia. E le cose che non contano. A un cane non servono automobili lussuose o grandi case o vestiti di sartoria. Gli status symbol non significano niente per lui. Un bastone fradicio gli va altrettanto bene. Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe ma da chi sono interiormente. A un cane non importa se sei ricco o povero, istruito o analfabeta, intelligente o stupido. Dagli il tuo cuore e lui ti darà il suo. Era molto semplice, eppure noi umani, così più saggi e più sofisticati, abbiamo sempre avuto difficoltà a immaginare quel che conta e non conta realmente.”

P.s. Stasera io e Ugo (il mio beagle) abbiamo saltato insieme sul divano per festeggiare la vittoria che ci ha portati in semifinale. Grande Fiorentina! Sempre e solo Forza Viola!

mercoledì 26 marzo 2008

NO MORE - track 01

Dopo un discreto periodo di assenza torno a pubblicare su queste pagine virtuali inaugurando una nuova rubrica intitolata "NO MORE". Questa rubrica perlerà principalmente per immagini che non saranno necessariamente crude, ma potrebbero, ma crudo è il messaggio che portano, a volte spiegato tramite parole, altre no.
Tutte le immagini saranno bollate dal marchio "NO MORE" (mai più).
La prima parla da sola, è un tema forte per me, tanto che mi ha fatto smettere di credere in dio.

Saturno contro



Saturno contro (italia 2007)
Regia di Ferzan Ozpetek; con PierFrancesco Favino, Stefano Accorsi, Luca Argentero, Margherita Buy, Ambra Angiolini, Serra Yilmaz, Milena Vukotic, Isabella Ferrari, Ennio Fantastichini.

Niente a che vedere con i film fino ad oggi inseriti in questa rubrica. Qui siamo su un altro universo. Ozpetek crea sempre degli scorci sulla vita di qualcuno. In questo caso si sente eco delle Fate Ignoranti. Non solo per la presenza di attori protagonisti a comune, ma anche perché lo sguardo cade in entrambi sul mondo omosessuale e quello etero che si relazionano. E’ un film estremamente drammatico che non consiglio di vedere quando si è particolarmente giù per non rischiare di scoppiare in un pianto angosciante e prolungarlo per tutta la visione. Attori molto bravi interpretano personaggi ritratto di persone che nella vita quotidiana si possono incontrare. E’ però la loro interazione a creare l’unicità della situazione raccontata. Si parla d’amore, d’amicizia e di dolore. Quando tutto sembra non avere più senso bisogna attaccarsi a ciò che di bello rimane per poter ricominciare pian piano a vivere.
Guardando il film ci si prende il carico delle sofferenze dei protagonisti. Questo permette di entrare nel loro animo.

domenica 23 marzo 2008

L’amore non va in vacanza



Titolo: L'amore non va in vacanza (The Holiday)
Regista: Nancy Meyers.
Cast: Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law, Jack Black

Commedia americana con cast piuttosto rassicurante vista la presenza di Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law e Jack Black. Si parla d’amore e si cerca di mostrare tutti i modi nel quale si può manifestare. A volte ci si innamora della persona sbagliata oppure si crede di amare, ma solo perché non sappiamo ancora cosa quale sia il suo vero significato. Vengono date speranze a chiunque si senta solo. L’amore arriva quando meno te lo aspetti, anzi più abbassi la guardia e più possibilità hai di innamorarti. Perché in questo campo non si può comandare.
Viene dimostrato, in un certo senso, che un solo giorno può sconvolgere in positivo la tua vita. La bellezza della sorpresa e dell’inaspettato. Non è infatti nient’altro che una vacanza quello che le protagoniste vogliono. Rifugiarsi in una realtà il più lontana possibile dalla loro le aiuta a ritrovarsi, ad eliminare il contorno o l’influenza dello stile di vita che hanno sempre avuto. Si elimina pian piano tutto ciò che nasconde l’essenza. Da una parte si scopre l’amore per la prima volta forse. Dall’altra la gioia di vivere e si indirizzano le proprie energie verso chi veramente le merita. Una bella commedia insomma che ti lascia il sorriso e che ti mostra il lato bello della vita. E’ stato evitato l’evento drammatico che invece molti film ci mostrano. Forse è stata scelta una strada un po’ più da sognatore che da persona attaccata alla vita reale. Ma perché togliersi il gusto di sognare?
Voto: 8.

giovedì 13 marzo 2008

Emozioni

Amante dello sport non praticato, ma visto alla tv. Ieri sera ho veramente faticato. E calata la tensione, beh sembrava di aver giocato qualche minuto in campo. Tutti i rituali del mondo vanno rispettati se si è scaramantici e non si può sgarrare, per non sentire sulle spalle quell'insensato senso di colpa quando si è rotto il rituale per una qualsiasi ragione. Alla fine la soddisfazione è stata enorme. Indimenticabile.

Fiorentina qualificata ai quarti di Coppa Uefa.

giovedì 6 marzo 2008

Parole prese in prestito

Userò sì parole di qualcun'altro, ma non per questo saranno meno cariche del loro significato.

"A te che sei l’unico al mondo
L’unica ragione
Per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronta a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto
Come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perchè non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magìa
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro l’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore"

"A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre lo stesso"

"A te che sei l’unico amico
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
Bella da morire
Che riesci a render la fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore."

Voglio solo dirti quanto sei importante per me.

mercoledì 5 marzo 2008

Meno di un istante, più del tempo

Non so cosa siamo, se polvere o niente, se gocce di un oceano troppo grande, se microscopiche particelle di energia.

Non so cosa sia il tempo o cosa rappresenti, quando ha avuto inizio e quando finirà.

Non so qual è il significato della vita.

Ignoro tutto ciò che ci circonda, di umano, ultraterreno e ultraumano.

Non so quanto nel tutto che esiste possa rappresentare una vita, ma proprio per la sua insignificanza, per il suo nulla, per la precocità della sua fine, del suo effiro fuoco, del suo misero infinitesimo di tempo, per tutto questo è straordinario essere al tuo fianco, due nullità che si incontrano in un cosmo smisurato e si amano.

Una occasione così rara che sembra impossibile, ma è realtà.

domenica 2 marzo 2008

Sanremo 2008 (giorno 5 - Finale)



Senza ospiti internazioli e con ospiti nazionali Verdone-Gerini ed Elio e le storie tese, la serata è stata un po’ più scorrevole. Riporto ora i voti definitivi alle canzoni del Festival e la classifica finale. C’è chi sale e c’è chi scende. Sui primi tre classificati ci posso anche stare, ma dal quarto posto in giù era meglio non sapere!
[Tre parentesi quadre riporto i voti dei componenti del mio gruppo d’ascolto: non potendo il cane Ugo votare si tratta solo dei giudizi di mia mamma!]

Meneguzzi – Grande
Voto: 5 [4]

Gianluca Grignani – Cammina nel sole
Voto: 8 [8,5]

Little Tony – Non finisce qui
Voto: 6,5 [7]

Toto Cutugno – Un falco chiuso in gabbia
Voto: 5,5 [7]

L’Aura – Basta!
Voto: 7 [7]

Anna Tatangelo – Il mio amico
Voto: 7,5 [6]

Amedeo Minghi – Cammina cammina
Voto: 6,5 [4]

Mario Venuti – A ferro e fuoco
Voto: 6 [4]

Giò di Tonno & Lola Ponce – Colpo di fulmine
Voto: 8,5 [7,5]

Michele Zarrillo – L’ultimo film insieme
Voto: 6,5 [7]

Fabrizio Moro – Eppure mi hai cambiato la vita
Voto: 7,5 [8]

Tiromancino – Il rubacuori
Voto: 7,5 [6,5]

Frankie-Hi nrg MC – Rivoluzione
Voto: 9 [8,5]

Finley – Ricordi
Voto: 6 [7]

Mietta – Baciami adesso
Voto: 7 [8,5]

Max Gazzè – Il solito sesso
Voto: 9,5 [9]

Sergio Cammariere – L’amore non si spiega
Voto: 8,5 [8]

Eugenio Bennato – Grande Sud
Voto: 8,5 [8]

Tricarico – Vita tranquilla
Voto: 8,5 [8,5]

Il premio della critica va a Tricarico (ma il piattino mi sa che ce l’ha la Bertè!).
Il premio sala stampa va alla Bertè (o meglio è già andato alla Bertè).

Classifica:
10) Eugenio Bennato – Grande Sud
9) Little Tony – Non finisce qui
8) Gianluca Grignani – Cammina nel sole
7) Sergio Cammariere – L’amore non si spiega (scandaloso che sia solo settimo)
6) Meneguzzi – Grande (Grande schifo)
5) Finley – Ricordi (Mah)
4) Toto Cutugno – Un falco chiuso in gabbia (Beh allora se votiamo solo per fama)

3) Fabrizio Moro – Eppure mi hai cambiato la vita
2) Anna Tatangelo – Il mio amico
1) Giò di Tonno & Lola Ponce – Colpo di fulmine

Finisce qui il commento a Sanremo 2008. E’ stata una soluzione divertente per far passare queste interminabili serate un po’ più velocemente e in modo più attivo.

sabato 1 marzo 2008

Sanremo 2008 (giorno 4)



Saltata la serata dei duetti (vista ma non commentata) passiamo direttamente ai Giovani.










Sonohra
Voto: 6

Dopo la prima esibizione sono passate delle ore prima di vedere qualcun altro in gara.
Prima Giorgia che ha eseguito The Man I love in modo splendido. Poi Jovanotti, che ha portato a Sanremo Ben Harper (meravigliosa l’esibizione di quest’ultimo), presenta “A Te” una canzone d’amore davvero bella. Per non lasciarsi mancare niente arriva anche Fiorella Mannoia, con abbassamento di voce, ma non per questo meno emozionante.

Ariel
Voto: 6,5

Jacopo Troiani
Voto: 6

Giua
Voto: 8

Frank Head
Voto: 9

Oh ma che novità: c’è Gianni Moranti! Se non nutrissi una stima (credo innata) per lui potrei anche azzardare “un che palle, ancora”. Ma non sarà così. Mi piacciono molte delle canzoni, anche se quelle che ha scelto stasera sono escluse da questa cerchia! Va beh proseguiamo...

Valerio Sanzotta
Voto: 8,5

La Scelta
Voto: 8,5

Momento che potevano anche risparmiarci vista la lunghezza della serata: i Pooh. Non aggiungo altro.

Milagro
Voto:8

Parentesi Oscar con esibizione di Nicola Piovani (musica de “La vita è bella”).
Ritorna la Bertè. Ah avevo dimenticato di precisare che era stata esclusa, il giorno dopo la sua esibizione, per plagio, essendo già stato realizzato e inciso un brano con la stessa musica da una semisconosciuta. La Bertè si esibisce, come già aveva fatto Giovedì sera, accompagnata da Spagna. Nonostante tutto il premio che tanto desiderava, intitolato alla sorella Mia Martini, riesce ad ottenerlo. La critica decide infatti di anticiparne la consegna e sceglie proprio il brano escluso della Bertè.

E ora passiamo alle conclusioni. Premetto che una spiegazione logica su quanto è accaduto me la sono data: in Italia la cultura musicale è così bassa che ogni anno vincono persone scelte un po’ a caso. Infatti il terzo posto lo hanno dato al ragazzino Jacopo Troiani. Voce bella quanto vi pare, ma canzone decisamente orribile. Secondo posto, che è un’eccezione a quanto scritto sopra, per La Scelta. Portavano un brano molto interessante nel testo e nella musicalità. Infine al primo posto (e aggiungerei bello schifo) i Sonohra.
Sufficientemente arrabbiati per non essere entrati tra i primi tre scendono a prendersi il premio della critica, per la categoria Giovani, i Frank Head. Vince il premio della sala stampa, e non si sa bene perché, Ariel (mah).
Insomma c’ho messo tutto l’impegno per stare dietro ai testi e alle cose varie per poter dire una volta tanto che era colpa mia che non ascoltavo bene se non riuscivo a giustificare diversi vincitori delle edizioni precedenti (la scorsa edizione i vincitori sono stati due belle eccezioni e credo che rimarranno tali). Invece no. Questa volta è proprio vero: i giurati che dovrebbero rappresentare il giudizio popolare sono molto lontani dal poter rappresentare me.